Il 29 maggio 2015, a Villa Argentina, Viareggio, si è svolta la presentazione dell’inventario dell’Archivio Chini di Lido di Camaiore.
Copertina_Inventario_sitoLe vite e le carriere di pittori, scultori e architetti sono per lo più note
grazie a testimonianze e ricostruzioni storiche fatte a posteriori, sulla base di fonti non sempre precise e attendibili.
Disporre di uno strumento capace di svelare e definire in maniera più
netta il profilo di un artista rappresenta quindi una straordinaria opportunità.
Questo è difatti l’obiettivo, pienamente raggiunto, di questa pubblicazione, in cui viene ricostruita in maniera analitica la figura di Galileo Chini.
Eccezionale interprete del Liberty italiano, Chini instaurò un legame particolare con la Versilia, le sue usanze e le sue complessità, e col suo lavoro determinò in maniera concreta la creazione di una specifica immagine di quel territorio.
Le sue realizzazioni contribuirono a fare della Versilia stessa un punto di riferimento per la diffusione di uno stile di respiro europeo, interpretato dall’artista una chiave gioiosa e dinamica, probabilmente proprio in ragione del legame profondo che aveva instaurato con i luoghi e le persone… Attraverso l’organizzazione di un materiale ricco e variegato, ma anche decisamente complesso, si è dunque giunti a ricostruire con contorni ben definiti la vita e il lavoro di un uomo, ma anche la storia dei suoi legami, quotidiani e comunque eccezionali, con un terra che una volta di più vede confermata la sua fama di rifugio prediletto dagli artisti.
Arturo Lattanzi
Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

Il progetto editoriale presentato il 29 maggio racchiude l’immenso lavoro di inventariazione e catalogazione dell’Archivio effettuato in questi anni. Il volume è stampato anche con il contributo del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e dell’Istituto Storico Lucchese.